Bomboniere Bespoke – VOGUE SPOSA

DETTAGLI PREZIOSI PER LA TAVOLA E PER GLI OSPITI

Marzo 2016

di Sofia Mattioli

 

Un tempo indispensabile arte, ora pratica deluxe. L’incisione a mano personalizzata ispira dettagli inattesi, capaci di rendere ogni oggetto, persino un bicchiere, un’opera unica. Ecco che, come dono a chi condivide il giorno del sì, vetri one of a kind diventano originali bomboniere che portano i segni delle nozze o le iniziali degli sposi. Si ispirano, per esempio, a un antico libro di un maestro vetrario di Murano i monogrammi incisi sui bicchieri di Giberto Venezia.

Ogni orpello è bandito: forme classiche, quella svasata o dritta, costituiscono la base ideale, in vetro di Murano, per le lettere elaborate come ricami.

Incisioni su vetro come ricami calligrafici che simboleggiano le nozze. I bicchieri diventano oggetti da personalizzare e trasformare in originali doni per gli invitati.

Così piccoli decori ispirati alla calligrafia o simboli da inventare impreziosiscono i glasses ‘Palazzo’ un omaggio all’architettura veneziana, ma anche la collezione ‘Vaso’ dal bordo in platino e la serie ‘Jai’ con una piccola ematite incastonata. Il vetro di Murano è materia prima anche per la creatività di Seguso Vetri d’Arte i cui bicchieri, soffiati dal 1397, hanno ornato più di un banchetto nuziale di case reali; il primo fu quello del duca di Spoleto e Irene di Grescia nel 1939.

Con lo stemma di famiglia o una romantica frase dècor, preziosissimi calici in vetro soffiato, color oro fumè, si prestano, così, a due possibilità: una decorazione eseguita a mano in oro a 24 kt per un effetto ‘dipinto’ o un’incisione con penna a punta di diamante per un risultato ‘opaco’. Una simile penna per incisioni con punta diamantata è, poi, la ‘stilografica’ che, su richiesta, rende unici anche i bicchieri ‘Esagonali’ di Venini, storica maison d’arte vetraria. La base, in vetro soffiato e lavorato a mano, è la geometria pensata da Carlo Scarpa nel 1932, leggera, con il profilo superiore sottolineato da un decoro applicato a caldo.

Il risultato è un pezzo di design esclusivo, quasi una flessione poetica sul lavoro artigianale. Oggetti d’arte come questi necessitano scrigni adatti a custodirne il valore. E così li si può abbinare a scatole monocrome o con goffratture che simulano textures, realizzabili su richiesta da Scotton, raffinato brand veneto che trasforma le custodie in preziosi contenitori. Riproducendo la superficie lo stesso ornamento del bicchiere.