PEONIA – Cornice

1.500,00

Di forma rettangolare, la cornice Peonia in velluto rosa combina il tessuto della Tessitura Luigi Bevilacqua con una base in legno fatta a mano e lucenti canne vetro di Murano.

Disponibilità: in produzione
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Dimensione: Cm 46×36 / 18,11″ x 14,17″
Materiali: Legno, Vetro di Murano e Velluto
COD: PEONIA Categoria: Tag: , , , , ,

Descrizione

Peonia è una cornice delicata e raffinata. Il suo nome è stato preso in prestito dall’omonimo tessuto a Zig Zag, scelto personalmente da Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga presso la Tessitura Luigi Bevilacqua, dove ancora oggi i tessuti vengono filati su lignei telai settecenteschi.

Il designer racconta come il velluto dai delicati colori rosei e violetti, fedeli sfumature dei petali dell’elegante peonia, lo abbiano portato a dedicare la cornice a sua moglie Bianca, quicon la loro primogenita Viola nella foto scattata da Carlo Miari Fulcis per Vogue Sposa nel 1994.

La cornice Peonia nasce così dall’unione di eterogenei quanto preziosi materiali: il velluto Zig Zag, la robusta base in mogano, i chiodi tipici delle antiche specchiere che da secoli adornano i palazzi veneziani, e, poste a completamento del design, le canne in vetro di Murano che conferiscono un lucente tocco finale a quella che può diventare una preziosa e originale idea regalo.

Il Designer

La vita di Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, è visceralmente legata a Venezia. Le memorie infantili, le più belle, sono quelle che si sono formate nelle stanze di Palazzo Papadopoli, tra gli affreschi del Tiepolo e gli affetti familiari.
“Nei miei primi ricordi Venezia aveva altri colori. Era più spenta, drammatica, distrutta, profondamente romantica. Bellissima. Non c’era la luce di oggi, più scintillante, forse, ma meno poetica”.

Lavorazione a Mano

Ogni singolo pezzo nasce da uno schizzo di Gibi fatto ad acquerello su carta lucida: “Quando vedo qualcosa che mi ispira o un oggetto che mi piace, lo disegno e lo rielaboro. Poi si passa alla realizzazione”.
Il vetro, materiale principale nelle collezioni, viene lavorato a Murano.

Ogni bicchiere, ogni specifico oggetto viene soffiato dai maestri vetrai nelle fornaci veneziane.

Giberto porta loro i suoi acquarelli e li discute per perfezionare il progetto, verificarne la fattibilità, e apportare eventuali modifiche. Una volta realizzata la forma desiderata, viene il momento della decorazione.