LEOPARDO – Cornice

1.500,00

La cornice Leopardo per fotografie è in vetro di Murano e velluto Tessitura Luigi Bevilacqua. È montata su una base di legno di mogano rettangolare.

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Dimensione: Cm 46×36 / 18,11″ x 14,17″
Materiali: Legno, Vetro di Murano e Velluto
COD: LEOPARDO Categoria:

Descrizione

Quando progetto un nuovo prodotto, i miei amici, la mia famiglia, i miei viaggi e i miei ricordi d’infanzia sono la mia più grande fonte di ispirazione. Mia zia Nicky Arrivabene Visconti di Modrone, qui in una foto di George Hoyningen-Huene per Vogue Paris, era una delle mie persone più care. Ho creato questa cornice in suo onore e in onore della sua personalità avventurosa.

Una volta mi ha raccontato del suo viaggio negli anni Trenta. Salpò con mio padre alla volta dell’India per raggiungere il palazzo del Maharaja. Poco dopo il loro arrivo, i tre intrapresero un viaggio attraverso la fitta giungla. Circondati dagli animali selvatici, si accamparono sotto la vegetazione tropicale, dove rimasero in attesa del leopardo, uno fra gli animali più eleganti e feroci. Finalmente il maestoso felino apparve facendosi strada attraverso la fitta vegetazione con grazia reale. I tre rimasero meravigliati nell’osservare l’animale che si faceva avanti ringhiando. Fortunatamente mio ​​padre aveva anni di esperienza con le armi da fuoco, ed ecco che rapidamente sollevò il fucile, puntò verso il cielo e sparò. L’odore della polvere da sparo riempì l’aria, il felino fuggì terrorizzato, avventandosi nella fitta vegetazione.

Nasce così la cornice Leopardo, realizzata con velluto di Tessitura Luigi Bevilacqua, dalle lucenti canne lisce e ritorte in vetro di Murano soffiato a mano e realizzata con raffinato legno di mogano. Meravigliosa idea regalo per qualsiasi occasione!

Il Designer

La vita di Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, è visceralmente legata a Venezia. Le memorie infantili, le più belle, sono quelle che si sono formate nelle stanze di Palazzo Papadopoli, tra gli affreschi del Tiepolo e gli affetti familiari.
“Nei miei primi ricordi Venezia aveva altri colori. Era più spenta, drammatica, distrutta, profondamente romantica. Bellissima. Non c’era la luce di oggi, più scintillante, forse, ma meno poetica”.

Lavorazione a Mano

Ogni singolo pezzo nasce da uno schizzo di Gibi fatto ad acquerello su carta lucida: “Quando vedo qualcosa che mi ispira o un oggetto che mi piace, lo disegno e lo rielaboro. Poi si passa alla realizzazione”.
Il vetro, materiale principale nelle collezioni, viene lavorato a Murano.

Ogni bicchiere, ogni specifico oggetto viene soffiato dai maestri vetrai nelle fornaci veneziane.

Giberto porta loro i suoi acquarelli e li discute per perfezionare il progetto, verificarne la fattibilità, e apportare eventuali modifiche. Una volta realizzata la forma desiderata, viene il momento della decorazione.