Oltre il vetro
Per Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, il fascino degli oggetti è nato molto prima della creazione delle sue collezioni in vetro. Cresciuto tra dimore storiche, collezioni e cimeli di famiglia, ha sviluppato fin da giovane una sensibilità particolare per la bellezza degli oggetti del passato: piccoli capolavori di artigianato che un tempo popolavano la vita quotidiana. Cornici appoggiate sulle scrivanie, tagliacarte scolpiti in materiali preziosi, pulsanti disegnati con eleganza. Oggetti concepiti con una cura e una complessità che superano la loro semplice funzione.
Questi piccoli tesori hanno formato il suo sguardo e la sua immaginazione, rivelando un mondo in cui artigianato, design e rituali quotidiani sono profondamente intrecciati.
Oggi quello stesso mondo continua a ispirare le creazioni di Giberto Venezia, ampliando l’universo del brand oltre il vetro, in una più ampia esplorazione di materiali, maestria artigianale e oggetti decorativi.
Reinterpretare il linguaggio del passato
Molti di questi oggetti nascono da un’osservazione: una cornice antica scoperta in una casa di amici, un piccolo accessorio da scrivania proveniente da un altro secolo, oppure un oggetto domestico dimenticato la cui bellezza risiede nelle proporzioni e nei dettagli.
Piuttosto che riprodurli fedelmente, Giberto preferisce reinterpretarli a modo suo, secondo il suo gusto e la sua immaginazione: ridisegna le linee, ne ricalibra le dimensioni e introduce nuovi materiali, preservando al tempo stesso l’eleganza che caratterizzava gli originali. Il risultato è una serie di creazioni che appaiono senza tempo e contemporanee, radicate nella tradizione ma perfettamente in sintonia con gli interni moderni.
Materiali in dialogo
Sebbene il vetro di Murano resti centrale nell’identità di Giberto Venezia, questi oggetti mostrano un’altra dimensione della visione del designer: il dialogo tra materiali nobili e tradizioni artigianali.
Le cornici in velluto uniscono la morbidezza e la raffinatezza del tessuto a raffinati dettagli realizzati a mano insieme agli artigiani muranesi. Quelle in pietra introducono la solidità e il carattere delle superfici minerali, impreziosite dal lavoro di abili argentieri italiani.
Le piccole cornici in cristallo di rocca invece catturano e rifrangono la luce con straordinaria purezza, trasformando fotografie intime in piccole opere d’arte.
Anche gli oggetti più comuni - dai tagliacarte agli interruttori per la luce - sono progettati con la stessa attenzione normalmente riservata alla gioielleria o alle arti decorative, elevando i gesti quotidiani attraverso artigianato e bellezza.
L’artigianato dietro l’oggetto
Ogni creazione nasce dalla collaborazione con artigiani italiani altamente specializzati, le cui tecniche e conoscenze si inseriscono in tradizioni secolari.
Ogni materiale è scelto per le sue qualità tattili e visive, ma anche per il modo in cui dialoga con gli altri: il velluto assorbe la luce, il cristallo la riflette, la pietra dà stabilità alla composizione, mentre l’argento aggiunge una luminosa brillantezza. Da questi incontri nasce un piccolo studio di equilibrio e proporzione, un oggetto dove design e artigianato si mescolano e si contaminano a vicenda
Oltre il vetro
Queste creazioni rivelano un’altra anima di Giberto Venezia. Accanto alle celebri collezioni in vetro di Murano esiste questo universo più nascosto di oggetti preziosi pensati per la quotidianità, ispirati al linguaggio decorativo del passato e reinterpretati per il presente. Sono oggetti pensati non solo per svolgere una funzione, ma per arricchire gli spazi e i rituali della vita di ogni giorno, portando avanti lo spirito di quei tesori storici che per primi hanno alimentato l’immaginazione di Giberto.