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Office - Venice’s Glowing Murano Glass Tradition With Giberto Venezia

Giberto Venezia e la luminosa tradizione del vetro di Murano

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Office ha recentemente visitato le fornaci di Murano dietro Giberto Venezia, entrando in un mondo in cui vetro fuso, forni incandescenti e tecniche secolari continuano a dare forma a una delle tradizioni artigianali più storiche di Venezia.

Murano è il centro della lavorazione del vetro veneziano fin dal 1291, quando la Repubblica di Venezia trasferì le fornaci sull’isola sia per prevenire gli incendi sia per proteggere i segreti dell’arte vetraria, custoditi con grande attenzione.

Testo di Jacqueline Ioannidis

Ancora oggi molte botteghe lavorano attraverso generazioni di apprendistato e metodi di produzione a soffio che sono cambiati ben poco nel corso dei secoli. Tradizionalmente, i giovani apprendisti potevano iniziare a imparare il mestiere fin da bambini, trascorrendo anni a perfezionare la precisione, la resistenza e il ritmo fisico necessari per diventare veri maestri vetrai di Murano.

Fondata dal conte Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, Giberto Venezia guarda al vetro di Murano non tanto come a un oggetto di lusso, quanto come a una forma di tutela culturale. Cresciuto nel Palazzo Papadopoli a Venezia, circondato dagli affreschi di Tiepolo, da oggetti antichi e dall’atmosfera stessa della città, Giberto traduce quel senso della bellezza tipicamente veneziano in bicchieri, decanter, specchi e oggetti d’arredo scultorei realizzati a mano in collaborazione con gli artigiani di Murano.

Pur non essendo lui stesso un maestro vetraio, il suo lavoro nasce da un dialogo costante con i maestri artigiani dell’isola, contribuendo a preservare tecniche profondamente legate all’identità di Venezia. Il progetto è diventato anche una storia di famiglia: le sue figlie, tra cui Vera Arrivabene, hanno contribuito a portare avanti il più ampio universo creativo della famiglia, radicato nell’artigianato veneziano, nel design e nella tradizione.