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Living is Life - Xmas Dreams

Living is Life - Xmas Dreams

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Eleganza, stile, educazione: termini molto usati ma poco applicati ai giorni nostri. Per gratificare coloro che ancora amano frequentarli, Living vi propone tre personaggi che, ognuno nel loro ambito creativo, rimangono degli appassionati adepti di questo modo di vivere e di creare. 

Il vetro: splendido frutto di equilibrio di opposti: fluido e solido, trasparente, colorato, preciso e imperfetto. Liquide trasparenze acquatiche, bagliori del sole che si riflette, nuances e forme sapientemente plasmate…

Personalmente, lo considero fra le meraviglie create dall’uomo e che da secoli trovano il suo apice a Murano, in quella Venezia considerata la più affascinante città del mondo.

Trasparenze di regale bellezza 

Fra i designer del vetro attualmente più rinomati a livello internazionale spicca Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, ritratto insieme alla moglie Bianca di Savoia Aosta nell’intimità della loro casa. “Venezia fa per me, si addice al mio carattere: è il posto ideale per vivere e per creare” , afferma. Visceralmente legato alla Serenissima, cresciuto nelle stanze di Palazzo Papadopoli, tra gli affreschi del Tiepolo e gli affetti familiari, abituato ad un profondo senso dell’estetica, i suoi oggetti in vetro di Murano si rivelano una felice sintesi tra artigianato e innovazione. Il suo background storico e culturale gli permette di realizzare oggetti di un design che si rifà all’antico magistralmente da lui tradotto au goût du jour.

Estremanente originale questo interruttore da tavolo che si rifà all’antico. Un vero gioiello che rispetta le prerogative assolute del design, ossia “forma e funzione”.

L’elemento creativo è per Giberto una perenne, gioiosa scoperta. Dico gioiosa perché malgrado le incombenze familiari e pofessionali il designer conserva un trascinante sense of humour, un’ironia e una leggerezza, tipica anche dell’essere veneziano, che hanno il sopravvento su una natura a volte malinconica e un po' nostalgica.

"Mi piace pensare che ogni oggetto che creo racconti una storia unica, personalizzata per chi lo sceglie. Il design, per me, nasce dalla memoria: un dettaglio di un palazzo veneziano, un riflesso sull'acqua della laguna, un ricordo d'infanzia. Questi frammenti si trasformano in oggetti che non sono solo belli, ma anche profondamente legati a chi li vive."

Il suo côté originale e anticonformista ha fatto sì che scegliesse il luogo più popolarmente iconico di Venezia, al numero 2 del Ponte di Rialto, per aprire una deliziosa boutique.