Storie
Falstaff Living – MICH FESSELT DIE SCHÖNHEIT DES ZUFALLS
L'articolo
"SONO RAPITO DALLA BELLEZZA DEL CASO"
Da anni, il conte veneziano del vetro Giberto Arrivabene traduce con cura il patrimonio della città nel presente. Con la sua prima boutique sul Canal Grande, il designer punta ancora una volta a tutelare la qualità di Venezia.
INTERVISTA: Marlene Mayer
Profondamente radicato nell'aristocrazia veneziana, proviene da una famiglia di illustri mercanti e vive all'ultimo piano del magnifico Palazzo Papadopoli, i cui piani inferiori ospitano l'Aman Venice. Arrivabene coltiva le sue tradizioni con una disinvoltura affascinante, un atteggiamento che plasma anche il suo rapporto con l'arte del vetro di Murano. In occasione dell'apertura del suo nuovo negozio, LIVING ha incontrato il Conte.
LIVING Ha appena aperto il suo primo negozio in una location iconica, sul Ponte di Rialto, dove di certo non mancano le merci a basso costo. Che significato hanno i prodotti artigianali come i suoi in un mondo dominato dalla produzione di massa?
GIBERTO ARRIVABENE I prodotti artigianali sono fondamentali: preservano l'originalità e le tradizioni creative del gusto italiano. Siamo un paese piccolo, eppure la nostra influenza sul gusto globale è straordinaria. In un mondo in cui i prodotti standardizzati sono diventati la norma, gli oggetti artigianali sono un faro di autenticità. Rappresentano un certo ritorno alle origini, ogni pezzo porta la firma di chi lo ha creato. Per me, si tratta di un senso di connessione con il passato. Abbracciamo le tecniche tradizionali e rifiutiamo le scorciatoie.
Cosa rende così speciale l'arte vetraria veneziana? Per i suoi colori luminosi e il suo calore, è unica al mondo. Ciò che la distingue è la combinazione di tecniche centenarie con un design senza tempo. Utilizziamo metodi tramandati di generazione in generazione. Dalla lavorazione più delicata ai colori radiosi ottenuti con formule antiche, ogni aspetto riflette il ricco patrimonio della veneziana vetraria.
Quali colori preferisce personalmente in questo momento? Nella lavorazione del vetro muranese, scegliere i colori è complesso quanto il mestiere stesso. Ogni colore viene prodotto secondo formule precise, con quantità esatte di materie prime che garantiscono coerenza e qualità. Ogni bottega custodisce gelosamente le proprie formule, trasmettendole di generazione in generazione e stabilendo le proporzioni necessarie per ottenere tonalità specifiche. Eppure la bellezza degli oggetti artigianali risiede nella loro natura organica. Nonostante un'attenta pianificazione, sottili variazioni nei materiali o nelle condizioni ambientali possono produrre differenze inaspettate. Queste variazioni casuali possono dar vita a produzioni con colori unici, ognuno con la sua storia da raccontare. Quando mi chiedono quali siano i miei colori preferiti, mi lascio sedurre dall'imprevedibilità del processo. Apprezzo l'intensità ardente del rosso rubino e del rosa veneziano, ma sono le variazioni sottili e le combinazioni inaspettate a interessarmi davvero. In ogni pezzo vedo la bellezza del caso che prende forma.
Che influenza ha la sua eredità culturale sui suoi design? I nostri design celebrano l'arte di vivere all'italiana e catturano l'essenza della dolce vita in ogni pezzo. Ci ispiriamo ai palazzi di Venezia e al fascino del paesaggio, conferendo alle nostre creazioni un tocco di romanticismo tutto italiano e veneziano. Il nostro patrimonio svolge quindi un ruolo centrale e continua a guidarci costantemente. Il nostro lavoro è un omaggio all'arte italiana e una testimonianza della duratura influenza della nostra eredità culturale.
Quali tendenze attuali vede nel mondo dell'arte vetraria? Il vero artigianato va oltre le mode passeggere. Preferiamo ispirarci alla bellezza senza tempo del vetro stesso, radicata nella sua ricca storia di 2000 anni. Seguire le tendenze distoglierebbe dall'essenza di questo materiale. Rimanendo fedeli alla nostra visione artistica e abbracciando le qualità intrinseche del vetro, creiamo pezzi che risuonano a un livello più profondo e trascendono le mode per diventare intramontabili.
"Scegliere i colori è complesso quanto il mestiere stesso."