PALAZZO – Mangiafumo Papadopoli

795,00

Il Mangiafumo Papadopoli è un vaso cilindrico con la facciata del palazzo incisa sulla superficie del vetro di Murano grigio.

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Dimensione: Cm 18.5×13 / 7,2″ x 5,1″ / 2,2 l
Materiali: Vetro di Murano con Incisioni
Peso 770 gr
COD: VP005-000-009 Categoria: Tag: , , ,

Descrizione

“Il Papadopoli è il palazzo della mia famiglia; è dunque stata una scelta naturale quella di inserirlo nella serie dei vetri dedicati ai palazzi veneziani. Ho voluto evocarlo incidendo la porzione del secondo piano nobile, le finestrelle barocche della mansarda che abito con la mia famiglia e gli straordinari obelischi che decorano il tetto.”

Il mangiafumo è realizzato a Murano, in vetro soffiato grigio, sul quale vengono tracciati a mola i dettagli maggiormente iconici della facciata su Canal Grande. L’alternanza tra la superficie liscia della base in vetro e il tratto opaco dell’incisione ne fanno un oggetto di rara eleganza. Una volta accesa la candela al suo interno il portacandele si anima come un vero palazzo e proietta i contorni vacillanti dell’architettura sulla tavola, creando un effetto dal fascino straordinario.

Il Designer

La vita di Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, è visceralmente legata a Venezia. Le memorie infantili, le più belle, sono quelle che si sono formate nelle stanze di Palazzo Papadopoli, tra gli affreschi del Tiepolo e gli affetti familiari.
“Nei miei primi ricordi Venezia aveva altri colori. Era più spenta, drammatica, distrutta, profondamente romantica. Bellissima. Non c’era la luce di oggi, più scintillante, forse, ma meno poetica”.

Lavorazione a Mano

Ogni singolo pezzo nasce da uno schizzo di Gibi fatto ad acquerello su carta lucida: “Quando vedo qualcosa che mi ispira o un oggetto che mi piace, lo disegno e lo rielaboro. Poi si passa alla realizzazione”.
Il vetro, materiale principale nelle collezioni, viene lavorato a Murano.

Ogni bicchiere, ogni specifico oggetto viene soffiato dai maestri vetrai nelle fornaci veneziane.

Giberto porta loro i suoi acquarelli e li discute per perfezionare il progetto, verificarne la fattibilità, e apportare eventuali modifiche. Una volta realizzata la forma desiderata, viene il momento della decorazione.