PALAZZO – Mangiafumo Grimani

795,00

Il Mangiafumo Grimani è un vaso in vetro di Murano grigio decorato con la facciata di Palazzo Grimani incisa a mola.

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Dimensione: Cm 18.5×13 / 7,2″ x 5,1″ / 2,2 l
Materiali: Vetro di Murano con Incisioni
Peso: 770 gr
COD: VP004-000-009 Categoria: Tag: , , ,

Descrizione

Il palazzo Grimani è uno maestoso edificio del pieno Rinascimento progettato dall’architetto manierista Michele Sanmicheli. “Il Palazzo Grimani fa parte della mia quotidianità, perché affaccia su Canal Grande di fronte a casa nostra: amo la pulizia formale della sua architettura e la sua sontuosa eleganza che lo rendono anche un soggetto particolarmente idoneo all’incisione”.

Il mangiafumo Grimani riprende la struttura del secondo piano nobile del Palazzo con i suoi ampi finestroni alternati a colonne: il tratto inciso a mola disegna le linee essenziali dell’architettura come se essa affiorasse dal vetro grigio soffiato a Murano. Una volta illuminata la candela al suo interno il mangiafumo si anima e proietta l’ombra dei suoi finestroni sulla tavola.

Il Designer

La vita di Giberto Arrivabene Valenti Gonzaga, è visceralmente legata a Venezia. Le memorie infantili, le più belle, sono quelle che si sono formate nelle stanze di Palazzo Papadopoli, tra gli affreschi del Tiepolo e gli affetti familiari.
“Nei miei primi ricordi Venezia aveva altri colori. Era più spenta, drammatica, distrutta, profondamente romantica. Bellissima. Non c’era la luce di oggi, più scintillante, forse, ma meno poetica”.

Lavorazione a Mano

Ogni singolo pezzo nasce da uno schizzo di Gibi fatto ad acquerello su carta lucida: “Quando vedo qualcosa che mi ispira o un oggetto che mi piace, lo disegno e lo rielaboro. Poi si passa alla realizzazione”.
Il vetro, materiale principale nelle collezioni, viene lavorato a Murano.

Ogni bicchiere, ogni specifico oggetto viene soffiato dai maestri vetrai nelle fornaci veneziane.

Giberto porta loro i suoi acquarelli e li discute per perfezionare il progetto, verificarne la fattibilità, e apportare eventuali modifiche. Una volta realizzata la forma desiderata, viene il momento della decorazione.